Sassuolo, Cantore: "Il recupero prosegue molto bene, peccato perchè eravamo in lotta con la Roma per la Champions"

13/05/2022 - 15:40


Dopo una prima parte di stagione da assoluta protagonista, Sofia Cantore è stata purtroppo costretta a restare ai box in questi ultimi mesi a causa di un infortunio  al perone rimediato in Nazionale. L'attaccante del Sassuolo Femminile, in prestito dalla Juventus Women, si è raccontata a IlBiancoNero parlando cosi delle sue condizioni e della stagione in neroverde:

"Sto bene, il recupero prosegue molto bene. Sto facendo riabilitazione al JMedical, sono passati due mesi e mezzo. Sono contenta perché la caviglia risponde bene. Sono verso la fine del percorso: sto iniziando a correre e fare i salti, è andato tutto liscio fortunatamente".

"Il professionismo? Secondo me un punto di partenza. Sono molto felice perché poter dire che essere una calciatrice è il mio lavoro è sempre stato il mio sogno. Ci sono ancora degli aspetti da definire e sono curiosa di capire ciò che effettivamente sarà. Il mio timore è che per alcune società sia economicamente insostenibile, ma lo vedremo in futuro".

"Come ho reagito di fronte ad un altro infortunio grave? Sono sincera, dopo che mi hanno detto l’iter di guarigione mi sono tranquillizzata. Subito ero preoccupata ma non volevo fasciarmi la testa. Ero triste ed arrabbiata ma penso che quando una cosa succede vada accettata e si debba andare avanti subito. Dall’infortunio al crociato ho capito tante cose: ci vogliono 6-8 mesi a recuperare e altre stagioni per rientrare in condizione, questo mi è parso meno grave nonostante mi fossi rotta un osso e un legamento. Dopo tre mesi però torni subito ad usare il pallone e a correre. Ho pensato che essendo più breve potesse essere più semplice a livello mentale affrontare il tutto. Non poter aiutare le compagne penso sia la cosa che mi è dispiaciuta di più. Ero contenta della mia stagione personale ma anche del Sassuolo. Abbiamo iniziato la stagione senza aspettative e ci siamo ritrovate al secondo posto. Eravamo in lotta con la Roma. Un bel gruppo, un bello staff ed eravamo arrivate dove nessuno si aspettava. Non finire la stagione mi è dispiaciuto perché credo che avrei potuto imparare ancora, crescere e migliorare ulteriormente. Mi dispiace anche non potermi vivere le mie compagne perché facendo la riabilitazione a Torino riesco soltanto ad andare a vedere le partite in casa".

TCF (1 - segue)