Roma, Serturini: "La Champions un nuovo punto di partenza, per lo Scudetto ci proveremo in tutti i modi l'anno prossimo"

14/05/2022 - 12:00


Annamaria Serturini è stata ancora una volta una delle grandi protagoniste della stagione della Roma Femminile. La formazione giallorossa ha conquistato la qualificazione alla prossima Champions League e si appresta a vivere gli ultimi due attesi impegni dell'anno: il derby contro la Lazio e la Finale di Coppa Italia contro la Juve. L'attaccante esterna si è raccontata al Corriere dello Sport:

"Il traguardo delle cento presenze è stata una fortissima emozione, devo ringraziare la società, che ci segue e ci sostiene sempre di più, Betty Bavagnoli, Alessandro Spugna. Tutti qui hanno ha creduto in me fin dal primo giorno. Cosa mi piace di Roma e della Roma? Sono cresciuta vicino Bergamo, Roma mi ha adottata. A parte il traffico, mi piace tutto. Soprattutto la gente. Quando scendo in campo trasformo il calore dei nostri tifosi in benzina per dare il massimo. Il tifo della Roma è spaziale".

"La Champions è un nuovo punto di partenza. Siamo orgogliose, ma la strada da percorre è ancora lunga. E’ stata una stagione intensa, tra impegni, infortuni e Covid. Ma siamo state brave a restare sempre unite: il gruppo è stato il nostro punto di forza".

"Il gol più bello di quest’anno? Estaticamente l’ultimo contro la Samp, il più importante è stato quello con la Fiorentina all’andata. I miei idoli? Cristiano Ronaldo e De Rossi. A livello femminile Rapinoe e Morgan".

"Lo Scudetto è un rammarico. Ci proveremo in tutti i modi l’anno prossimo. La Coppa Italia? Conosciamo il potenziale della Juve, ma anche la Roma è forte. Le avversarie sono favorite a palla ferma, però nella partita secca può succedere di tutto. Scenderemo in campo per vincere. Il derby con la Lazio serve a poco vedendo la classifica? Ma è sempre il derby. Se vinciamo lo stato d’animo è migliore. Vogliamo chiudere il campionato in bellezza per poi cercare di centrare l’altro obiettivo...".

"L’Europeo dietro l’angolo? L’obiettivo è migliorare sempre. L’Europeo è più difficile del Mondiale. La cosa bella è l’atmosfera, giocare in stadi pieni e avere un faro accesso sul calcio femminile".