Commento TCF - Altro successo Juve, il Milan si arrende a Zamanian e Pedersen

14/05/2022 - 17:15


È calato il sipario sulla stagione di Serie A di Milan Femminile e Juventus. Sotto il sole cocente del Vismara le due grandi si sono affrontate a viso aperto, ma a ritmi sicuramente non molto alti, vista la tranquillità in classifica delle due squadre. Per le bianconere, che hanno appena festeggiato il quinto Scudetto consecutivo, un po' di fisiologico turnover in vista della finale di Coppa Italia, per le rossonere, ormai ancorate al terzo posto, l'occasione di battere per la prima volta in stagione la Juve, che in casa le ha umiliate 1-6 proprio in semifinale di Coppa.

Alla fine le ospiti mostrano i muscoli e portano a casa la vittoria con il punteggio di 1-2, in una partita giocata con grande maturità. La squadra di Montemurro segna nei momenti giusti della partita e lascia al palo il Milan, quasi mai pericoloso lungo tutto l'arco della partita.

Nel primo tempo sono bastate le dita di una mano per contare le occasioni create dalle due squadre. La Juventus ha tenuto meglio il campo, non concedendo quasi nulla alle avversarie nella prima mezz'ora e creando qualche grattacapo con Bonansea e Hurtig. Il primo tiro delle padrone di casa è al 28esimo, quando Adami sfiora il vantaggio con un destro a lato di poco. Gol sbagliato, gol subito: dopo appena due minuti è Zamanian a siglare lo 0-1, bel tiro di sinistro su cui Giuliani si esibisce in una parata tutt'altro che impeccabile. La reazione delle milaniste non è di certo veemente, anche se a cinque minuti dall'intervallo su piazzato Martina Piemonte sfiora il pari: il suo colpo di testa non trova la porta per questione di centimetri.

La ripresa inizia quindi con le bianconere davanti, e passano solo cinque minuti prima che arrivi il raddoppio. Su una sponda illuminante di Staskova, Pedersen si inserisce in area rossonera e fulmina Giuliani con un destro che si insacca proprio sotto la traversa. Il colpo tramortisce ancora di più il Milan, che nei successivi venti minuti, pur con buona volontà, non riesce mai a rialzare la testa. Le ragazze di Montemurro controllano il match con esperienza, dimostrando una volta in più i motivi del loro dominio sul campionato italiano. Il tecnico nel finale si gioca anche le cinque sostituzioni, facendo debuttare in Serie A la giovanissima Nicole Arcangeli, classe 2003. I ritmi si fanno quasi balneari nel finale di gara, ma allo scadere del cronometro un'ultima emozione: Boureille impatta di testa su cross di Andersen per il gol della bandiera milanista, che determina l'1-2 finale.

La Juve chiude quindi con altri tre punti, finendo a quota 59 un campionato da protagonista, il Milan termina alla terza piazza con 46, a meno otto dalla Roma qualificata in Champions League.

Dario Damiano