TCF 'Pagelle Napoli' - Jaimes un fantasma, Golob gioia e dolore

14/05/2022 - 17:30


NAPOLI

AGUIRRE 6 - Sui tre gol subiti può fare davvero poco, è brava nel primo tempo a salvare su Banusic e a dare sicurezza ad un reparto che ha sbandato più volte

GARNIER 5,5 - Rimane bassa per evitare le ripartenze avversarie, non è troppo precisa

GOLOB 5 - Fa impazzire il Napoli con la rete del vantaggio, ma poi sbaglia tutto nella ripresa in un momento cruciale con Ippolito che manda in rete Banusic

DI MARINO 5 - Parte sbagliando un passaggio e favorendo una ripartenza avversaria, soffre la vivacità e la scaltrezza di Banusic e Dellaperuta. Nella ripresa affonda insieme alla sua squadra.

AWONA 5,5 - Non spinge, ma si limita a mantenere la sua zona. E a volte non lo fa nemmeno bene.

TUI 6 - Positiva la sua prima mezz'ora, poi deve arrendersi ed uscire.

ERRICO 5,5 - Fatica a stare dietro al centrocampo avversario, non è in giornata

MAURI 5,5 - Un primo tempo di sostanza, ma nella ripresa viene surclassata dalla verve avversaria

GOLDONI 5,5 - Ci mette l'anima, cercando di aiutare in difesa e riproporsi davanti ma dopo lo stop forzato per il Covid non è al meglio della condizione. 

ERZEN 6 - Qualche sua sgroppata fa tentennare la difesa granata, ma le avversarie le prendono le misure e nella ripresa il suo apporto viene meno.

JAIMES 4,5 - Doveva essere la chiave di volta per le azzurre, si è trasformata in un fantasma. L'argentina non riesce ad entrare nel vivo del gioco e a dare il suo apporto in fase offensiva.

ENTRATE

SEVERINI 5 - Gettata nella mischia al 30', non è in grado di imporre la sua personalità che altre volte ha mostrato.

ABRAHAMSSON 5,5 - Prende il posto di Awona, ma il risultato è lo stesso

PINNA 5,5 - Un suo destro esce di poco, avrebbe potuto ridare qualche speranza al Napoli ma non sfrutta l'occasione gentilmente concessa da Apicella

TONIOLO S.V.

ACUTI S.V.

ALL. DOMENICHETTI 5 - Il Napoli scende in Serie B dopo aver disputato uno scontro salvezza (un derby peraltro) senza la giusta concentrazione, la giusta cattiveria e la giusta cazzimma che serve in partite così. E il tutto dopo aver concluso il primo tempo in vantaggio. Il cambio in panchina a novembre non ha portato i frutti sperati. E adesso il presidente Carlino dovrà ripartire dalla Serie B

Marco Cicali