Sassuolo, Mella: "Questa squadra ha avuto una crescita esponenziale negli anni, speriamo di lasciare ancora il segno in Serie A"

04/08/2022 - 12:00


Fresca di trasferimento al Sassuolo Femminile, dopo importanti esperienze con le maglie di Empoli, Tavagnacco ed Hellas Verona, Sara Mella si è raccontata sulle pagine di Donne sul Web parlando del suo approdo in neroverde e della situazione legata al professionismo. Queste le sue dichiarazioni:

“Ho cominciato in Serie A con il Pordenone, poi ho giocato in Vittorio Veneto, Tavagnacco, Hellas Verona Women ed Empoli Ladies prima di approdare, quest’estate, al Sassuolo femminile. Ho fatto tanta esperienza in una categoria che negli anni è cambiata molto e mi sono rapportata con giocatrici esperte e molto forti che mi hanno insegnato tanto. Mi ritengo fortunata.”

“Ad oggi il Sassuolo Femminile rappresenta un esempio di squadra che ha avuto una crescita esponenziale negli ultimi anni, la classifica parla chiaro. Per me è un’opportunità importante, spero di esprimere al massimo il mio potenziale anche grazie a mister Piovani, un allenatore molto bravo nel far crescere le giovani. Come squadra speriamo di lasciare il segno in una Serie A sempre più competitiva. Cominciamo con l’obiettivo della salvezza per poi andare a salire, ma sicuramente l’ambizione è tanta.”

“Considerato il numero degli allenamenti e il tempo dedicato, negli ultimi anni avevamo un impegno che poteva essere ritenuto “da professioniste”, oggi abbiamo finalmente ottenuto il giusto riconoscimento. Questo ci permetterà di curare ancora più i dettagli, anche perché alla fine sono quelli a fare la differenza. Sicuramente per tutte noi, dopo un percorso che ci ha visto affrontare ostacoli di ogni genere, questo rappresenta un trampolino di lancio. Credo che, più che un punto di arrivo, sia un punto di partenza.”

“L’interesse mediatico per il femminile? Il salto rispetto a qualche anno fa è enorme, prima le partite non venivano trasmesse da nessuna parte e se la gente non può vederci giocare, non può appassionarsi al calcio femminile. A livello di media si è fatto molto e si può fare ancora di più, magari dando più spazio al movimento non solo quando ci sono eventi come i Mondiali e gli Europei. Speriamo che l’aumento del livello del nostro campionato porti anche a un aumento della visibilità.”