Carla Brunozzi: "Agli Europei buon livello tecnico e fisico. Italia? Paghiamo ancora il gap negli investimenti"

05/08/2022 - 18:00


Carla Brunozzi, ex portiere della Nazionale Italiana, con cui ha giocato gli Europei del 2001 e del 2005, ha parlato sulle colonne di Calcio Femminile Italiano analizzando il livello globale degli ultimi Europei in Inghilterra e cosa manca ancora al nostro calcio per essere al pari degli altri Paesi. Queste le sue parole:

“Personalmente agli Europei ho visto un buon livello complessivo, sia a livello di tecnica che a livello fisico. Questa si è dimostrata una rassegna con squadre organizzate che sanno giocare al calcio su ottimi ritmi. La mia speranza riguardante la squadra allenata da Milena Bertolini era quella, come penso un po’ da parte di tutti, di vedere arrivare queste ragazze il più avanti possibile in questo Europeo comunque difficile.”

“Paghiamo ancora il gap con gli investimenti e pianificazioni fatte prima rispetto a noi dalle altre Nazionali. Il professionismo ci aiuterà ad alzare il livello del campionato e di conseguenza ad essere più competitive a livello internazionale. Con il professionismo finalmente tutte le calciatrici avranno tutte le tutele, sanitarie, economiche e non solo. Di sacrifici negli anni passati da noi calciatrici ne sono stati fatti molti, allenandoci ad esempio per lungo tempo dopo i nostri colleghi uomini anche dalle 21:00 in poi, senza nessun tipo di tutela. Gli accordi con le società si facevano con una stretta di mano, fino a quando non è arrivata l’AIC.”

“Sono tanti i momenti che ricordo con grande piacere della mia esperienza in Nazionale, che resta il coronamento di un sogno che avevo fin da bambina. Potrei citare, ad esempio, il mio esordio assoluto, la qualificazione agli Europei del 2005 ed anche il primo raduno a Coverciano con Carolina Morace.”