Chieti, Gissi: "Possiamo dare molto di più, ma l'importante è continuare a vincere"

21/09/2022 - 13:00


Secondo successo consecutivo per il Chieti Femminile, che si impone per 2-1 contro la Roma CF dimostrando tutte le proprie ambizioni anche per questa annata di Serie C. Protagonista del match è stata sicuramente Maylis Gissi, autrice di una doppietta. Queste le sue dichiarazioni al termine del match:

“Quando sei un’attaccante devi sempre avere ben chiaro come finalizzare un’azione. È stato difficile segnare il primo gol, perché non sapevo realmente se sarei riuscita ad arrivare sul pallone, ma l’ho fatto. Sul secondo mi ha dato una bella palla Giulia Di Camillo, ho aspettato il momento giusto per controllare con tranquillità e tirare e ho segnato.”

“Non abbiamo giocato benissimo, possiamo dare molto di più, ma l’importante è continuare a vincere per poter lavorare con la giusta mentalità e calma visto che siamo riuscite a vincere tutte e due le partite da noi giocate finora. Il mister ci trasmette tranquillità, ci alleniamo e andiamo in campo per vincere, ma senza pressione. Lavorare migliorando i difetti e gli errori, ma, come ho detto, senza pressione. Questo mi piace molto.”

“A Chieti mi trovo molto bene, non solo come squadra, ma anche come gruppo. Il Chieti Calcio Femminile è una famiglia e me ne fanno sentire parte giorno dopo giorno. Pur essendo attaccante centrale non ho mai avuto un mister che mi ha dato realmente questo ruolo. Non la sento come una responsabilità, voglio solo fare ciò che il mister mi chiede, mi lascia lavorare bene. Ad esempio in occasione del secondo gol sono rimasta fredda e tranquilla perché non sento pressioni. Ovviamente mi fa piacere aver segnato due reti, ma io penso al bene della squadra e mi fa ancora più piacere aver vinto.”

“Da questa stagione mi aspetto di continuare a maturare e possibilmente a vincere, credo molto nel progetto del Chieti. Stiamo facendo bene, ma la stagione è molto lunga e dobbiamo rimanere calme. I punti delle prime partite sono importanti, ci caricano per continuare su questa strada.”