Esclusiva TCF - "A tu per tu" con Anna Uzielli

10/04/2020 - 16:05


Ciao ragazzi, oggi voglio presentavi Anna Uzielli, giovanissima, fiorentina di nascita e di fede calcistica soprattutto. Nell’intervistarla, mi ha scatenato un sorriso il suo imbarazzo, la sua gentilezza, il suo desiderio di trasmettermi e trasmetterci la sua passione in tutti i minimi particolari. Anna ha intrapreso un percorso con il Viola Club Go Women's per sostenere la sua amata squadra viola. Un cammino che la fa star bene, la stimola e che le imprime costantemente quel sorriso luminoso che ha voluto, anche indirettamente, trasmettere a noi. Ecco le sue parole.

Ciao Anna, quando è nata la tua passione per il calcio?

"Quando ero piccola guardavo un po' le partite in tv ma non capivo niente. Ho iniziato a seguire il calcio dal 2018 da quando è morto Davide Astori, lui mi piaceva perché era un grande capitano. Tutti i giorni leggevo tante notizie di questa tragedia, sono stata molto male, però sono diventata una tifosa viola e sono andata avanti con la vita".

Come mai e quando ti sei avvicinata al calcio femminile?

"L'idea è stato di mio padre che il 12/9/2019 mi ha portato al Franchi a vedere Fiorentina Women's-Arsenal e quel giorno ho conosciuto Alia Guagni a fine partita, mi ha fatto una foto col mio telefono".

Quale è la tua calciatrice preferita?

"Ho due calciatrici preferite. Ilaria Mauro, che mi ha regalato la sua maglia n. 9 nella trasferta di Roma contro le giallorosse a fine partita. E poi Stéphanie Öhrström, che ha scritto un bel libro e me l'ha firmato".

Come hanno reagito i tuoi genitori dinanzi a questa tua passione sportiva?

"Anche mio babbo è tifoso della Fiorentina, mentre la mia mamma non è interessata al calcio".

So che sei una fervida appassionata. Non ti piacerebbe giocare in una squadra di calcio?

"No, perché adoro soltanto essere una tifosa e andare sempre a vedere le partite al Bozzi. Come sport praticato mi piace andare a correre all'aperto".

Oltre a seguire le squadre, leggi anche alcuni libri che sono stati pubblicati dalle calciatrici?

"Si, ho letto il libro Elisa & Bella Francavilla che ha scritto il portiere della Fiorentina  Stéphanie Öhrström".

Qual è il tuo preferito? Il libro che hai sul comodino?

"Piccole donne".

In questi giorni di quarantena, come fai a mantenerti aggiornata sul calcio? I social ti aiutano?

"In questi giorni di quarantena, seguo le calciatrici su Instagram quando fanno le dirette e sono molto attiva sul gruppo Facebook Passione Fiorentina Women's".

Tu sei di Firenze. Come definiresti il rapporto con la Fiorentina Women’s ?

"Adoro molto le giocatrici perché sono carine, quando finisce la partita le vedo che escono dagli spogliatoi e do loro il cinque per fare i complimenti per la vittoria".

In che consiste il tuo ruolo di socia con il Viola Club Go Women's? Raccontami…

"Sono andata alla Biblioteca delle Oblate per la presentazione del libro della Stéphanie (Ohrstrom ndr) sabato 29/2/2020, insieme con mio babbo, la mia amica Vanessa, i suoi genitori e il Viola Club Go Women's. Poi vorrei molto partecipare alla cena delle giocatrici, quando sarà organizzata".

Come sono le trasferte che svolgi con la squadra? Raccontami quella che ti ha maggiormente entusiasmata.

"La prima trasferta l'ho fatta il giorno 7/12/2019 a Empoli con la mia amica Vanessa e i suoi genitori. Quel giorno ho rivisto il presidente Rocco Commisso che avevo sognato la notte precedente. Poi ho rifatto domenica 26/1/2020 una gita in pulmino a Roma col Viola Club, lì ho trovato una nuova famiglia, perché adoriamo stare in compagnia, durante il viaggio ho parlato molto di calcio con la socia Giada Radatti".

Cosa vorresti fare da grande?

"Da grande a me piacerebbe fare l'orafa, perché io nella mia vita adoro creare i gioielli. Al momento sto frequentando una scuola privata di oreficeria Le Arti Orafe. E sono specializzata in Incisione sul Gioiello. Inoltre sto facendo anche collane, braccialetti e orecchini per il negozio della mia mamma, alcuni miei lavori sono nel mio secondo profilo Instagram "anninaartist_jewerly"".

Da 1 a 10 secondo te, come sono andati i Mondiali di Calcio Femminile?

"Purtroppo non ho visto i Mondiali perché ho cominciato a seguire il calcio femminile da settembre. Poi ho cominciato a seguire le ragazze Mondiali sui loro profili social e le partite della Nazionale in TV".

Grazie di cuore Anna e un grande in bocca per il tuo futuro, qualunque esso sia, da tutti noi di TCF.

Claudia Krystle Di Biase