Esclusiva TCF - "A Tu per Tu" con Ludovica Mantovani e Stella Frascà (2)

19/05/2020 - 22:30


Seconda parte dell'intervista doppia a Ludovica Mantovani, Presidente della Divisione Calcio Femminile della FIGC e all'avvocato e Consigliere Federale FIGC Stella Frascà. Ecco le loro riflessioni a TCF.

La FIGC sta valutando di aiutare economicamente le società dilettantistiche femminili, specialmente quelle che non hanno alle spalle un club maschile, in questo momento di crisi?

Mantovani: "I nostri Club hanno fatto presente le difficoltà, come le altre Leghe, per il contrasto e il contenimento del diffondersi del virus COVID-19 ed all’interno del Fondo Salva-Sport, in via di costituzione, il Presidente Gravina ha messo l’accento sulla voce Calcio Femminile".

Frascà: "Compito della Federazione è quello di comprendere a fondo le criticità del sistema e cercare di trovare il modo di riconoscere dei contributi laddove ce ne sia bisogno".

Presidente Mantovani, Stayfit è la palestra per i bambini del Ravano, creata per intrattenere tutti i bimbi delle scuole primarie di 3ª, 4ª e 5ª elementare, con l’ausilio di genitori e docenti ed il coinvolgimento proattivo di testimonial del mondo dello sport.  Come è nata questa iniziativa?

M: "Dalla voglia di vederli giocare insieme come ogni anno … dalla nostra mission che prevede di incentivarli a fare attività motoria con la loro classe. Dopo 35 anni per noi la parola stop non era contemplabile e quindi ci siamo messi subito in gioco online. Grazie alla banda larga, l’opportunità di incontro tra i bambini ora si è diffusa su tutto il territorio".

Quanto pensate possa rimanere in futuro un progetto complementare durante tutto l'anno scolastico?

M: "Lo rimarrà sicuramente perché questo è il nostro obiettivo e non demordiamo, anzi investiremo sempre di più, certi di poter dare un contributo quotidiano grazie alla didattica a distanza".

F: "L’iniziativa di Ludovica è meravigliosa e fondamentale per tenere in contatto bambini e bambine che hanno visto la propria vita rivoluzionata dal virus. Ritengo sia destinata a rinnovarsi da oggi in avanti".

Si dice che le donne siano capaci di adattarsi più facilmente alle situazioni, siano più multitasking. Quanto, tuttavia, secondo voi, l'emergenza Covid19 ha inciso sia a livello psicologico che sportivo sulle calciatrici?

M: "Credo fermamente nella capacità innata del multitasking in una donna … Le campionesse non vedono l’ora di tornare a giocare e la loro disponibilità verso le attività del nostro programma di impegno sociale online mi fa capire che sono reattive. Dall’ultimo webinar organizzato dal SGS Liguria ho poi avuto la conferma che le atlete più piccole sono volenterose anche da casa, pronte al sacrificio completando gli esercizi di motoria con molta serietà. Il contatto fisico manca a tutte le età … il nostro ruolo è quello di accompagnarle e di continuare a confrontarci".

F: "A mio avviso ci ha reso ancor più multitasking…lavorare dallo Studio/posto di lavoro e lavorare da casa già di per sé porta a fare più cose contemporaneamente. È inevitabile che il periodo di lockdown abbia inciso nella vita di ciascuno di noi, calciatrici comprese, ma noi donne siamo emotivamente più forti degli uomini e ci riprenderemo più velocemente".

Una vostra personale opinione: quanto e cosa di positivo emergerà da questa bizzarra situazione? Mi riferisco, anche, a quel primo passo verso il professionismo che c'è stato con l’emendamento alla legge di Bilancio 2020.

M: "Nei momenti di difficoltà si hanno due scelte l’essere travolti o travolgere … noi prendiamo in considerazione solo la seconda delle due opzioni. Al momento stiamo già valutando delle proposte per i campionati nell’ottica di un programma sui 3 anni a venire".

F: "Una riforma dei campionati?"

Non ci resta che attendere la giornata di domani, quindi. Per ulteriori sviluppi rimanete «incollati» alla nostra rubrica. A termine di questa intervista, a nome di tutta la redazione di TCF, il mio più grande ringraziamento va alle mie due intervistate per l’umiltà, la semplicità e la professionalità dimostrata, capaci di indossare il proprio sapere come il proprio orologio in una tasca privata. Grazie!

Claudia Krystle Di Biase